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	<title>Ultimobyte &#187; Voip</title>
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		<title>Forfone &#8211; telefonate gratis verso la rete fissa Italiana</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 13:36:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco un&#8217;altra applicazione (per iPhone e Android) che si aggiunge alla lunga lista di applicazioni VoIP per smartphone. Scaricando il programma  sarà possibile telefonare e inviare messaggi  gratuitamente tra utenti forfone. Tutti i contatti nella tua rubrica telefonica saranno segnalati automaticamente con &#8220;forfree&#8220; non appena anche loro avranno installato l’applicazione. Fino a qui niente di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2012/01/forfone.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1604" title="forfone" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2012/01/forfone.png" alt="" width="146" height="35" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Ecco un&#8217;altra applicazione (per <a href="http://itunes.apple.com/it/app/forfone-telefonare-e-inviare/id422854875?mt=8&amp;affId=1791225&amp;ign-mpt=uo%3D4" target="_blank">iPhone</a> e <a href="https://market.android.com/details?id=com.forfone.sip&amp;feature=search_result#?t=W251bGwsMSwxLDEsImNvbS5mb3Jmb25lLnNpcCJd">Android</a>) che si aggiunge alla lunga <a href="Scaricando Forfone, senza nessuna registrazione, è possibile telefonare e inviare messaggi di testo e foto da Forfone a Forfone totalmente gratis. Tutti i contatti nella tua rubrica telefonica saranno segnalati automaticamente con forfree non appena anche loro avranno installato l’applicazione." target="_blank">lista di applicazioni VoIP</a> per smartphone.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2012/01/fofone-icon.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1606" title="fofone-icon" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2012/01/fofone-icon.png" alt="" width="47" height="47" /></a>Scaricando il programma  sarà  possibile telefonare e inviare messaggi  gratuitamente tra utenti forfone. Tutti i contatti nella tua rubrica telefonica  saranno segnalati automaticamente con &#8220;<strong><em><strong>for<span style="color: #ff6600;">free</span></strong></em></strong><em>&#8220;</em> non appena anche loro avranno installato l’applicazione. Fino a qui niente di nuovo (vedi <a href="http://www.ultimobyte.org/2011/10/10/indoona-chiamate-gratis-fino-al-31-12-2011/" target="_blank">Indoona</a>, Viber, Tango e altri). La peculiarità molto interessante sta nel fatto che Forfone regala ogni mese <strong>100 Minuti Gratis verso rete fissa italiana</strong>.</p>
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		<title>Indoona &#8211; chiamate gratis fino al 31-12-2011</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 09:27:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ho già parlato in un precedente articolo di questo nuovo servizio offerto da Tiscali. Voglio solo segnalarvi che fino a fine anno sarà possibile CHIAMARE GRATUITAMENTE TUTTI I NUMERI FISSI NAZIONALI. Aggiungo anche qualche considerazione personale soprattutto per quanto riguarda l&#8217;applicazione per iPhone. Una lacuna che secondo me va superata è il fatto che non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho già parlato in un precedente articolo di questo nuovo servizio offerto da Tiscali. Voglio solo segnalarvi che fino a fine anno sarà possibile CHIAMARE GRATUITAMENTE TUTTI I NUMERI FISSI NAZIONALI.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/10/Indoona-out.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1588" title="Indoona-out" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/10/Indoona-out.png" alt="" width="458" height="212" /></a></p>
<p>Aggiungo anche qualche considerazione personale soprattutto per quanto riguarda l&#8217;applicazione per iPhone. Una lacuna che secondo me va superata è il fatto che non è possibile chiamare o chattare con un&#8217;altra persona che ha installato indoona sul suo melafonino se l&#8217;applicazione non è in background&#8230;Fondamentalmente <span id="more-1583"></span>non c&#8217;è integrazione con il sistema di notifiche dell&#8217; iOS di Apple e questo è un grosso limite&#8230;Applicazioni come Viber, Tango e Whatsapp non solo sono migliori da questo punto di vista, ma sicuramente più diffuse (per non parlare dell&#8217;impero di Skype 8-| ).  L&#8217;unico vantaggio è il fatto di utilizzare un <a href="http://www.ultimobyte.org/2010/10/22/telecom-italia-e-linterconnessione-con-i-numeri-nomadici-55/" target="_blank">numero voip nomadico</a> (<em>compliant</em> con la legge Italiana). Insomma, la strada per il successo è ancora lunga!</p>
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		<title>Indoona sostituisce WiPhone (Tiscali)</title>
		<link>http://www.ultimobyte.org/2011/09/22/indoona-sostituisce-wiphone-tiscali/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 13:52:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa Tiscali ha lanciato Indoona. Dopo la buona esperienza di Wiphone, questa è la nuova scommessa di Soru &#38; Co per la comunicazione digitale integrata: l&#8217;applicazione può telefonare, videochiamare e inviare messaggi, e incorporare la rubrica del terminale (Windows, Mac, iPhone, Android) su cui si usa  . E&#8217; curioso sapere che Tiscali ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/09/Indoona.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1555" title="Indoona" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/09/Indoona.png" alt="" width="150" height="150" /></a>Qualche giorno fa Tiscali ha lanciato Indoona. Dopo la buona esperienza di Wiphone, questa è la nuova scommessa di Soru &amp; Co per la comunicazione digitale integrata: l&#8217;applicazione può  telefonare, videochiamare e inviare messaggi, e incorporare la rubrica del terminale (<strong>Windows, Mac, iPhone, Android</strong>) su cui si usa  . E&#8217; curioso sapere che Tiscali ha adottato il nuovo nome per colpa di  Apple, che riteneva &#8220;Wiphone&#8221; non adatto <img src='http://www.ultimobyte.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> . Come già detto in un <a href="http://www.ultimobyte.org/2010/10/22/telecom-italia-e-linterconnessione-con-i-numeri-nomadici-55/" target="_blank">precedente articolo</a>, con WiPhone , Tiscali aveva introdotto l&#8217;utilizzo <em>pratico</em> dei <a href="http://www.ultimobyte.org/2010/10/22/telecom-italia-e-linterconnessione-con-i-numeri-nomadici-55/" target="_blank">numeri nomadici</a> (quelli con decade 55) fornedno a chiunque si registrasse al servizio un numero gratuito.</p>
<p style="text-align: left;">Ora wiphone &#8220;è morto&#8221; e per chi come me ha comprato del credito per telefonare l&#8217;unico modo di riaverlo è <a href="http://www.indoona.com/login/" target="_blank">registrarsi a Indoona</a> con la stessa email con cui ci si è registrati a Wiphone. La bella sorpresa (almeno per ora) sembra essere che per i vecchi utenti Wiphone venga mantenuto gratuitamente il numero nomadico, che invece per i nuovi iscritti ha un costo annuo di 24€.</p>
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		<title>Google Voice anche in Italia</title>
		<link>http://www.ultimobyte.org/2011/08/04/google-voice-anche-in-italia/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 08:58:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Finalmente da oggi (dopo quasi due anni dall&#8217; uscita negli Stati Uniti) il servizio VoIP di Google è disponibile anche in italia. Accedendo al vostro account Gmail potrete notare un pop-up che vi informa del nuovo servizio: Fondamentalmente si tratta di una buona alternativa a Skype anche considerando i vari servizi aggiuntivi come quello  di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/08/gvoice-2.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1531" title="gvoice-2" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/08/gvoice-2.png" alt="" width="271" height="65" /></a></p>
<p>Finalmente da oggi (dopo quasi due anni dall&#8217; uscita negli Stati Uniti) il servizio VoIP di Google è disponibile anche in italia. Accedendo al vostro account Gmail potrete notare un pop-up che vi informa del nuovo servizio:</p>
<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/08/gvoice-1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1530" title="gvoice-1" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/08/gvoice-1.png" alt="" width="372" height="135" /></a></p>
<p>Fondamentalmente si tratta di una buona alternativa a Skype anche considerando i vari servizi aggiuntivi come quello  di ricevere le telefonate su un unico numero e poi di smistarle ai propri telefoni fissi e cellulare (ancora però non disponibile in Italia). </p>
<p><center><iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/cOZU7BOeQ58" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></center></p>
<p>Le tariffe verso il nostro paese sono quelle indicate in figura:</p>
<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/08/gvoice-3.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1532" title="gvoice-3" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/08/gvoice-3.png" alt="" width="674" height="169" /></a></p>
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		<title>Mobile VoIP: Skype, Viber e Tango</title>
		<link>http://www.ultimobyte.org/2011/03/31/mobile-voip-skype-viber-e-tango/</link>
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		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 12:46:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;utilizzo degli smart phone è sempre più ampio e nella maggior parte dei casi all&#8217;acquisto di uno di questi telefoni si associa un pacchetto di traffico dati su rete 3G. Va da se quindi il fatto che si possono utilizzare questi due elementi per fare chiamate VoIP &#8220;gratis&#8221; tra smartphone. I client VoIP più usato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/03/mobile-voip.png"><img class="size-full wp-image-1471 aligncenter" title="mobile-voip" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/03/mobile-voip.png" alt="" width="562" height="118" /></a></p>
<p>L&#8217;utilizzo degli smart phone è sempre più ampio e nella maggior parte dei casi all&#8217;acquisto di uno di questi telefoni si associa un pacchetto di traffico dati su rete 3G. Va da se quindi il fatto che si possono utilizzare questi due elementi per fare chiamate VoIP &#8220;gratis&#8221; tra smartphone. I client VoIP più usato e conosciuto è sicuramente Skype ma da qualche mese stanno prendendo piede anche Tango e soprattutto Viber.</p>
<p>Skype è stato il primo client VoIP a diffondersi a livello mondiale e a differenza degli altri due appena citati gira anche su PC (Windows, Linux e Mac). Per poterlo utilizzare una volta installato sul nostro dispositivo mobile dobbiamo creare un account e per poter contattare i nostri amici è necessario conoscere il loro username o cercarli nel database si skype (questo presuppone che i nostri amici usino il loro vero nome). Per poter essere contattai dobbiamo necessariamente lanciare l&#8217;applicazione e lasciarla in background. Viber e Tango invece sono client molto più giovani. Entrambe utlilzzando come identificativo dell&#8217;account il nostro numero di cellulare e questo oltre a velocizzare la configurazione fa si che la nostra rubrica e l’elenco dei contatti Viber (o Tango) coincidono. Altra differenza importante è che  Viber e Tango sono sempre in funzione: per essere contattati quindi non è necessario che siano in funzione .Di seguito un riassunto delle caratteristiche di questi tre programmi:</p>
<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/03/skype-b1.png"></a><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/03/skype-b2.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1468" title="skype-b" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/03/skype-b2.png" alt="" width="125" height="56" /></a></p>
<p>- SISTEMI OPERATIVI SUPPORATATI: Windows, Linux, Mac OS X, iOS (iPhone/iPad), Android, Symbian</p>
<p>- VIDEOCHIAMATA: Si</p>
<p>- CONNETTIVITA&#8217; PSTN (LINEA TELEFONICA TRADIZIONALE): Si</p>
<p>- MESSAGGISTICA: Si</p>
<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/03/viber.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1469" title="viber" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/03/viber.png" alt="" width="144" height="54" /></a></p>
<p>- SISTEMI OPERATIVI SUPPORATATI: iOS (iPhone/iPad), Android (prossimanmete)</p>
<p>- VIDEOCHIAMATA: No</p>
<p>- CONNETTIVITA&#8217; PSTN (LINEA TELEFONICA TRADIZIONALE): No</p>
<p>- MESSAGGISTICA: Si</p>
<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/03/TAngo-b.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1470" title="TAngo-b" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/03/TAngo-b.gif" alt="" width="120" height="53" /></a></p>
<p>- SISTEMI OPERATIVI SUPPORATATI: iOS (iPhone/iPad), Android</p>
<p>- VIDEOCHIAMATA: Si</p>
<p>- CONNETTIVITA&#8217; PSTN (LINEA TELEFONICA TRADIZIONALE): No</p>
<p>- MESSAGGISTICA: No</p>
<p>Quale usare? Direi tutti e tre anche se per qunato mi riguara uso moltissimo Viber che si sta diffondendo sempre di più</p>
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		<title>Anche Vodafone e Wind aprono all&#8217;interconnessione verso i numeri nomadici</title>
		<link>http://www.ultimobyte.org/2011/01/12/anche-vodafone-e-wind-aprono-allinterconnessione-verso-i-numeri-nomadici/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 13:57:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho già paralto in un precedente post di cosa sono e a che servono i numeri nomadici. Con questo articolo voglio solo segnalare che oltre a Telecom, anche con gli operatori Vodafone e Wind è ora possibile chiamare un numero nomadico (non so se di qualsiasi operatore ma ho testato personalmente che  verso la numerazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/01/55.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1394" title="55" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2011/01/55.png" alt="" width="66" height="90" /></a>Ho già paralto in un precedente <a href="http://www.ultimobyte.org/2010/10/22/telecom-italia-e-linterconnessione-con-i-numeri-nomadici-55/" target="_self">post</a> di cosa sono e a che servono i numeri nomadici.<br />
Con questo articolo voglio solo segnalare che oltre a Telecom, anche con gli operatori Vodafone e Wind è ora possibile chiamare un numero nomadico (non so se di qualsiasi operatore ma ho testato personalmente che  verso la numerazione 55 di  Tiscali funziona e fonti certe mi dicono  anche con MCLink almeno per le chiamanate da rete TelecomItalia).</p>
<p>Ma quanto costa? Cercando sul sito dell&#8217;AGCOM troviamo l&#8217;<a href="http://www2.agcom.it/provv/d_26_08_CIR/d_26_08_CIR_all_A.pdf" target="_blank">Allegato A alla delibera n. 26/08/CIR</a> in cui c&#8217;è scritto:</p>
<blockquote><p>[...] I prezzi delle chiamate verso numerazione a codice 5 sono stabiliti secondo il modello di terminazione e remunerano i costi della originazione, del trasporto e della terminazione ma escludono ogni tipo di sovrapprezzo. Per le chiamate verso tali numerazioni i prezzi massimi sono pari a quelli delle chiamate verso numerazione geografica, per servizi equivalenti, secondo il piano tariffario sottoscritto dal cliente.</p>
<p>Nel caso che il piano tariffario preveda la distinzione tra chiamate locali e interdistrettuali la soglia suddetta è pari a due volte il prezzo delle chiamate locali.[...]</p></blockquote>
<p>Sempre nel precedente post sono stati indicati i costi Telecom (sia da linea fissa che da cellulare) che riporto qui di seguito:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Telecom rete fissa</span>: <em><strong>2,84 €cent/min </strong>(in<strong> fascia </strong>oraria<strong> intera</strong>)<strong> </strong>e a <strong>1,62 €cent/min</strong>(in <strong>fascia </strong>oraria<strong> ridotta</strong>), con un<strong> importo alla risposta</strong> di<strong> 15,73 €cent.</strong></em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Telecom rete mobile</span>: <em><strong>40€/cent/min (IVA inclusa)</strong></em> <em>senza scatto alla risposta e tariffata sugli effettivi secondi di conversazione ed è valida per tutti i Clienti Prepagati ed Abbonati con qualsiasi profilo tariffario</em></p>
<p>Per quanto riguarda Vodafone o Wind sui rispettivi siti non ho trovato nulla e quindi ho contattato il loro servizio clienti. Il 190 di Vodafone mi ha risposto dicendo che il costo di una chiamata verso una numerazione nomadica è equiparato a quello verso una chiamata urbana. Il 155 di Wind invece non è stato in grado di darmi una risposta ma nella peggiore delle ipotesi come da delibera AGCOM il costo non può essere più del doppio rispetto al costo di una chiamata urbana.</p>
<p>Nessun &#8220;segnale&#8221; da H3G&#8230;Infatti chiamando da una sim della Tre verso un numero nomadico abbiamo come risposta &#8220;Numero non esistente&#8221;.</p>
<p>Se qualcuno ha altre notizie le posti pure nei commenti!</p>
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		<title>Bug di Skype su iPhone [Aggiornamento]</title>
		<link>http://www.ultimobyte.org/2010/11/10/bug-di-skype-su-iphone/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 11:53:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articolo Tecnico]]></category>
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		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Voip]]></category>
		<category><![CDATA[Iphone]]></category>

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		<description><![CDATA[Nitesh Dhanjani ha mostrato su un suo articolo come semplicemente visitando un sito web si può avviare una chiamata skype senza chiederene conferma. In aprticolare Dhanjani discute le preoccupazioni di sicurzza relative a come uno schema URI viene invocato sull&#8217; iOS dell&#8217;iPhone. Un URI si compone di più parti: uno schema che fornisce informazioni sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/11/skype-iphone-bug.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1286" title="skype-iphone-bug" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/11/skype-iphone-bug-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nitesh Dhanjani ha mostrato su un suo <a href="http://yvy.me/iQBYGX" target="_blank">articolo</a> come semplicemente visitando un sito web si  può  avviare una chiamata skype senza chiederene conferma.<br />
In aprticolare  Dhanjani discute le preoccupazioni di sicurzza relative a come uno <em>schema  URI </em>viene invocato sull&#8217; iOS dell&#8217;iPhone.</p>
<p>Un URI si compone di più parti: uno schema che fornisce informazioni  sul protocollo usato (ad esempio, http:, ftp:, mailto:) ed una serie di  dati, aggiunti in successione, che dipendono dallo specifico schema.<br />
Sintassi e semantica di queste ultime informazioni sono determinate dalle specifiche dello schema che viene impiegato. Gli schemi degli URI mantenuti dallo IANA  sono  consultabili facendo riferimento <a href="http://yvy.me/tMlqqY" target="_blank">a questa pagina.</a> Alcuni  software possono utilizzare e registrare sul sistema altri protocolli  utilizzando un proprio schema URI, come ad esempio Skype.</p>
<p>Poniamo il caso, quindi, in cui un utente abbia un iPhone con Skype  installato e impostato in modo tale che ci sia il login automatico (o meglio ancora che sia in esecuzione in background). Navigando con Safari  su un sito in cui è presente un codice tipo questo:<br />
<span id="more-1283"></span></p>
<blockquote><p><code><iframe src=”skype://14085555555?call"></iframe></code></p></blockquote>
<p>automaticamente verrà lanciata l&#8217;applicazione Skype che farà partire una chiamata verso quel numero!</p>
<p>Provare per credere&#8230;Visitando <a href="http://www.ultimobyte.org/test/bug-skype/index.html" target="_blank">questo link</a> con il vostro iPhone vedrete partire automaticamente Skype che farà una chiamata ad un numero inesistente (così che non rischiate di spendere nulla).</p>
<p style="text-align: right;"><em>(grazie a </em><a href="http://twitter.com/dguerri" target="_blank"><em>Davide</em></a><em> per la segnalazione)</em></p>
<p>[AGGIORNAMENTO]<br />
Il bug è stato risolto con la versione 3.0</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimobyte.org/2010/11/10/bug-di-skype-su-iphone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sicurezza VoIP: come proteggersi con fail2ban</title>
		<link>http://www.ultimobyte.org/2010/11/05/sicurezza-voip-come-proteggersi-con-fail2ban/</link>
		<comments>http://www.ultimobyte.org/2010/11/05/sicurezza-voip-come-proteggersi-con-fail2ban/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 22:09:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articolo Tecnico]]></category>
		<category><![CDATA[Networking]]></category>
		<category><![CDATA[Voip]]></category>
		<category><![CDATA[Hacking]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi due/tre anni sono aumentati vertiginosamente gli attacchi verso i centralini VoIP. Il tipo di attacco più frequente è quello di eseguire uno scanning della rete per trovare i server in ascolto sulla porta di segnalazione del protocollo sip (cioè UDP 5060) e provare un l&#8217;accesso con valori di utenza e password pseudo casuali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi due/tre anni sono aumentati vertiginosamente gli attacchi verso i centralini VoIP. Il tipo di attacco più frequente è quello di eseguire uno scanning della rete per trovare i server in ascolto sulla porta di segnalazione del protocollo sip (cioè UDP 5060) e provare un l&#8217;accesso con valori di utenza e password pseudo casuali fino a trovare la combinazione corretta.</p>
<p>La soluzione principale è quindi quella di utilizzare delle <strong>password sicure</strong> e magari modificare la porta di ascolto su una non standard.</p>
<p>Per rendere il nostro centralino ancora più sicuro e quindi proteggerlo da attacchi di tipo bruteforce menzionati sopra, possiamo utilizzare fail2ban. <span style="color: #993300;"><strong>La guida che segue è specifica per OpenSIPs e Asterisk</strong></span></p>
<p><span style="color: #333399;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Che cosa è fail2ban?</strong></span></span></p>
<p>E&#8217; un applicativo che esamina i file di log relativi al servizio che vogliamo proteggere (ssh, http, sip ecc..) e nel caso in cui riscontri più di un determinato numero di tentativi  falliti in un certo intervallo di tempo (configurabile)  blocca temporaneamente (tramite iptables)  l&#8217;IP che sta tentando l&#8217;accesso.</p>
<p><span style="color: #333399;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Configurazione base fail2ban</strong></span></span></p>
<p>Una volta installato (&#8220;<code>sudo apt-get install fail2ban</code> &#8221; su macchine Ubuntu e Debian) troviamo i file di configurazione sotto la cartella <em>/etc/fail2ban</em>.</p>
<p>In particolare nel file /etc/fail2ban<em>/jail.local</em> sono presenti le regole di ban per i diversi servizi. Ciascuna regola è identificata dal nome tra parentesi quadre. <span id="more-1205"></span>Esempio predefinito per ssh:</p>
<blockquote>
<div id="_mcePaste">[ssh]</div>
<div id="_mcePaste">enabled = true</div>
<div id="_mcePaste">port    = ssh</div>
<div id="_mcePaste">filter  = sshd</div>
<div id="_mcePaste">logpath  = /var/log/auth.log</div>
<div id="_mcePaste">maxretry = 6</div>
</blockquote>
<p>dove i parametri indicano:</p>
<dl>
<dt><em><strong>enabled</strong></em>: se la regola è attivata</dt>
<dt><em>port</em>: la porta che viene bloccata, è possibile indicare il servizio che  gira sulla porta o il valore della porta numerico. </dt>
<dt><strong><em>filter</em></strong>: il filtro usato dallo script per identificare i tentativi di  accesso. (NB:  i diversi filtri si trovano nella  directory <em>/etc/fail2ban/filter.d). </em> In questo caso usiamo il filtro indicato come sshd</dt>
<dt><strong><em>logpath</em></strong>: il percorso del file di log da  monitorare per determinare i tentativi di accesso.</dt>
<dt><strong><em>maxretry</em></strong>: il numero di tentativi di accesso negato da trovare prima che venga bloccato l&#8217;IP che sta tentando l&#8217;accesso.</dt>
<dt> </dt>
<dt>Nella cartella  <em>/etc/fail2ban/filter.d </em>si trovano i file che rappresentano i filtri per i vari servizi.</dt>
<dt> </dt>
<dt> <span style="color: #333399;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Configurazione fail2ban per OpenSIPs (ma anche OpenSER e Kamailio)</strong></span></span></dt>
<dt><span style="color: #333399;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><br />
</strong></span></span></dt>
<dt>Prima di far interoperare opensips con fail2ban dobbiamo modificare alcuni valori del file di configurazione opensips.cfg e rsyslog.conf Di seguito le operazioni da eseguire:</dt>
<dt><strong>- sul file opensips.cfg:</strong></dt>
<dt>
<p class="vspace">modificare  <code class="escaped">log_facility=LOG_LOCAL0 con</code>: <code class="escaped">log_facility=LOG_LOCAL7</code></p>
<p class="vspace">modificare tutte le occorrenze in cui viene richiesta l&#8217;autenticazione da</p>
<pre class="escaped">if (!www_authorize("", "subscriber")) {
	www_challenge("", "0");
	exit;
}</pre>
<p>a</p>
<pre class="escaped">$var(auth_code) = www_authorize("", "subscriber");
if ( $var(auth_code) == -1 || $var(auth_code) == -2 ) {
		xlog("L_NOTICE","Auth error for $fU@$fd from $si cause $var(auth_code)");
}
if ( $var(auth_code) &lt; 0 ) {
		www_challenge("", "0");
		exit;
}</pre>
<p><strong>- s</strong><strong>ul file rsyslog.conf:</strong></p>
<p>aggiungiamo la riga: <span style="font-family: monospace;">local7.* /var/log/opensips.log</span></p>
<p><span style="font-family: monospace;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">Passiamo ora alla <span style="text-decoration: underline;">configurazione di fail2ban</span>; aggiungiamo alla fine del file /etc/fail2ban/jail.conf il nuovo servizio:</span></span></p>
<pre class="escaped">[opensips]
enabled  = true
filter   = opensips
action   = iptables-allports[name=opensips, protocol=all]
           sendmail-whois[name=opensips, dest=destination@example.com, sender=source@example.com]
logpath  = /var/log/opensips.log
maxretry = 5
bantime = 3600</pre>
<p>e creiamo nella cartella <em>/etc/fail2ban/filtered.d</em> un nuovo file opensips.conf nel seguente modo:</p>
<pre class="escaped"># Fail2Ban configuration file
#
#
# $Revision: 250 $
#

[INCLUDES]

# Read common prefixes. If any customizations available -- read them from
# common.local
#before = common.conf

[Definition]

#_daemon = opensips

# Option:  failregex
# Notes.:  regex to match the password failures messages in the logfile. The
#          host must be matched by a group named "host". The tag "&lt;HOST&gt;" can
#          be used for standard IP/hostname matching and is only an alias for
#          (?:::f{4,6}:)?(?P&lt;host&gt;\S+)
# Values:  TEXT
#

failregex = Auth error for .* from &lt;HOST&gt; cause -[0-9]

# Option:  ignoreregex
# Notes.:  regex to ignore. If this regex matches, the line is ignored.
# Values:  TEXT
#
ignoreregex =</pre>
<p>A questo punto facciamo ripartire il servizio con il comando: <span style="font-family: monospace;">/etc/init.d/fail2ban restart</span></p>
<p><span style="color: #333399;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Configurazione fail2ban per Asterisk</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #333399;"><span style="color: #000000;">Di seguito la configurazione di fail2ban per proteggere il nostro server Asterisk.</span></span><span style="font-family: monospace;"><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif;"> Aggiungiamo alla fine del file /etc/fail2ban/jail.conf il nuovo servizio</span></span><span style="color: #333399;">:</span></p>
</dt>
</dl>
<pre><code>[asterisk-iptables]

enabled  = true
filter   = asterisk
action   = </code><code class="css plain">iptables[name=ASTERISK, port=</code><code class="css value">5060</code><code class="css plain">, protocol=udp]</code>
<code>           sendmail-whois[name=ASTERISK, dest=root, sender=fail2ban@example.org]
logpath  = /var/log/asterisk/full
maxretry = 5
bantime = 259200
</code></pre>
<dl>
<dt><span id="result_box" lang="it"><span>Con questa configurazione viene bloccato per 3 giorni l&#8217;IP che ha eseguito l&#8217;attacco</span><span>. </span><span>Assicurarsi di modificare l&#8217;azione sendmail-whois per inviare notifiche a un indirizzo appropriato.</span></span></p>
<p><span lang="it"><span>Successivamente </span></span>creiamo nella cartella <em>/etc/fail2ban/filtered.d</em> un nuovo file asterisk.conf nel seguente modo:</p>
</dt>
</dl>
<pre><code>
# Fail2Ban configuration file
#
#
# $Revision: 250 $
#

[INCLUDES]

# Read common prefixes. If any customizations available -- read them from
# common.local
#before = common.conf

[Definition]

#_daemon = asterisk

# Option:  failregex
# Notes.:  regex to match the password failures messages in the logfile. The
#          host must be matched by a group named "host". The tag "&lt;HOST&gt;" can
#          be used for standard IP/hostname matching and is only an alias for
#          (?:::f{4,6}:)?(?P&lt;host&gt;\S+)
# Values:  TEXT
#

failregex = NOTICE.* .*: Registration from '.*' failed for '&lt;HOST&gt;' - Wrong password
            NOTICE.* .*: Registration from '.*' failed for '&lt;HOST&gt;' - No matching peer found
            NOTICE.* .*: Registration from '.*' failed for '&lt;HOST&gt;' - Username/auth name mismatch
            NOTICE.* .*: Registration from '.*' failed for '&lt;HOST&gt;' - Device does not match ACL
            NOTICE.* .*: Registration from '.*' failed for '&lt;HOST&gt;' - Peer is not supposed to register
            NOTICE.* &lt;HOST&gt; failed to authenticate as '.*'$
            NOTICE.* .*: No registration for peer '.*' \(from &lt;HOST&gt;\)
            NOTICE.* .*: Host &lt;HOST&gt; failed MD5 authentication for '.*' (.*)
            NOTICE.* .*: Failed to authenticate user .*@&lt;HOST&gt;.*

# Option:  ignoreregex
# Notes.:  regex to ignore. If this regex matches, the line is ignored.
# Values:  TEXT
#
ignoreregex =
</code></pre>
<dl>
<dt> Prima di far ripartire il servizio fail2ban è necessario (per motivi di compatibilità relativi al formato della data) modificare il file di logger di asterisk (<em>/etc/asterisk/logger.conf</em>) nel seguente modo:</dt>
</dl>
<pre><code>[general]
dateformat=%F %T
</code><code class="css plain">full =&gt; notice,warning,error</code>
</pre>
<dl>
<dt>A questo punto riavviare il modulo di logger di Asterisk </dt>
<dt><span style="font-family: monospace;">asterisk -rx &#8221;logger reload&#8221;</span></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>Importante</strong>: nella sezione [DEFAULT] possiamo definire gli IP che non dovranno essere MAI bannati (per non rischiare di buttare fuori uno o più host della nostra LAN), mediante il parametro ignoreip</dt>
<blockquote><dt>ignoreip = 127.0.0.1 192.168.1.0/24 </dt>
</blockquote>
<dt> </dt>
</dl>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimobyte.org/2010/11/05/sicurezza-voip-come-proteggersi-con-fail2ban/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Telecom Italia e l&#8217;interconnessione con i numeri nomadici (55)</title>
		<link>http://www.ultimobyte.org/2010/10/22/telecom-italia-e-linterconnessione-con-i-numeri-nomadici-55/</link>
		<comments>http://www.ultimobyte.org/2010/10/22/telecom-italia-e-linterconnessione-con-i-numeri-nomadici-55/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 13:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Voip]]></category>
		<category><![CDATA[AGCOM]]></category>
		<category><![CDATA[Numeri nomadici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimobyte.org/?p=1105</guid>
		<description><![CDATA[Dopo lunghe trattative al tavolo dell&#8217;AGCOM dal 15 luglio 2010 Telecom Italia permette le chiamate verso le nuove numerazioni nomadiche, quelle cioè con prefisso 55. Ma che sono e a cosa servono i numeri nomadici? Molti operatori telefonici forniscono all&#8217;utente, attraverso il VoIP, una numerazione geografica relativa al distretto di appartenenza dell&#8217;utente stesso. Una volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/numerazine-nomadica.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1124" title="numerazine-nomadica" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/numerazine-nomadica.png" alt="" width="413" height="97" /></a></p>
<p>Dopo lunghe trattative al tavolo dell&#8217;AGCOM dal 15 luglio 2010 Telecom Italia permette le <strong>chiamate verso</strong> le nuove <strong>numerazioni nomadiche</strong>, quelle cioè con <strong>prefisso 55</strong>.</p>
<p>Ma che sono e a cosa servono i numeri nomadici?</p>
<p>Molti operatori telefonici forniscono all&#8217;utente, attraverso il VoIP, una numerazione geografica relativa al distretto di appartenenza dell&#8217;utente stesso. Una volta ottenute le credenziali del proprio account VoIP quindi, sarebbe possibile chiamare, tramite appositi client, da qualsiasi parte di Italia (e del mondo). Il problema è che la legislazione Italiana vieta l&#8217;utilizzo di un numero geografico VoIP fuori dal distretto di appartenenza di quel numero.</p>
<p>Il divieto normativo si spiega  con la circostanza che l’utilizzo di una numerazione geografica (06,02., etc&#8230;) al di fuori del relativo distretto (Roma, Milano, etc&#8230;) potrebbe creare problemi nel caso in cui l’utente si trovasse a chiamare un numero di emergenza: la chiamata verrebbe infatti instradata alla centrale di emergenza di competenza del distretto originario e facente capo al numero assegnato.</p>
<p>La soluzione proposta (se non ricordo male nel lontano 2006) è stata quella di introdurre una nuova numerazione nazionale finalizzata appunto alla fornitura del servizio di telefonia IP in modalità “nomadica”.</p>
<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/Tiscali.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1106" title="Tiscali" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/Tiscali.jpg" alt="" width="77" height="57" /></a>Il primo operatore che ha spinto fortemente all&#8217;interconnessione della numerazione nomadica con la PSTN (rete telefonica tradizionale) è stato Tiscali che già nel settembre del 2009 ha lanciato l&#8217;offerta <a href="http://wiphone.tiscali.it/" target="_blank">wiPhone</a>. Non a caso infatti  &#8211; ad oggi &#8211; le uniche numerazioni che si possono chiamare dalla rete Telecom (fissa e mobile) sono proprio quelle dell&#8217;operatore sardo.</p>
<p>Altri operatori hanno già chiesto a Telecom l&#8217;interconnessione con le proprie numerazioni nomadiche  e presto sarà possibile ottenere ed utilizzare queste numerazioni da tutti i provider telefonici.</p>
<p>Da rete fissa<br />
<span id="more-1105"></span><br />
<em>il prezzo applicato a tali chiamate, conformemente a quanto previsto dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sarà pari a <strong>2,84 €cent/min </strong>(in<strong> fascia </strong>oraria<strong> intera</strong>)<strong> </strong>e a <strong>1,62 €cent/min </strong>(in <strong>fascia </strong>oraria<strong> ridotta</strong>), con un<strong> importo alla risposta</strong> di<strong> 15,73 €cent.</strong></em></p>
<p><strong>Note bene: </strong><em>I prezzi indicati sono IVA inclusa e la tariffazione è basata sugli effettivi secondi di conversazione.e alle chiamate verso prefisso 55<strong> non si applicano eventuali agevolazioni</strong> previste da offerte sul traffico <strong>attive sulla linea del cliente.</strong></em></p>
<p>Da rete mobile i costi si alzano di parecchio&#8230;Sul <a href="http://www.tim.it/azienda/c3039/i12633/f112002/livello3.do" target="_blank">sito</a> della TIM leggiamo :</p>
<p><em>&#8220;La tariffazione applicata alle chiamate nazionali verso le numerazioni in decade 5 è pari a <strong>40€/cent/min (IVA inclusa)</strong></em> <em>senza scatto alla risposta e tariffata sugli effettivi secondi di conversazione ed è valida per tutti i Clienti Prepagati ed Abbonati con qualsiasi profilo tariffario</em>.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimobyte.org/2010/10/22/telecom-italia-e-linterconnessione-con-i-numeri-nomadici-55/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Asterisk &#8211;  Connettività digitale e analogica [decima parte]</title>
		<link>http://www.ultimobyte.org/2010/10/06/asterisk-connettivita-digitale-e-analogica-decima-parte/</link>
		<comments>http://www.ultimobyte.org/2010/10/06/asterisk-connettivita-digitale-e-analogica-decima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 10:35:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articolo Tecnico]]></category>
		<category><![CDATA[Voip]]></category>
		<category><![CDATA[Asterisk]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimobyte.org/?p=996</guid>
		<description><![CDATA[Linea analogica (RTG) Nella telefonia analogica ci sono due tipi di interfacce (e due tipi di segnalazioni): FXS e FXO - FXS (Foreign eXchange Station) è la porta che consegna la linea analogica all&#8217;utente (la presa sul muro che fornisce il segnale dalla centrale) e quindi prodice il dial-tone. - FXO (Foreign eXchange Office) è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Linea analogica (RTG)</h3>
<p>Nella telefonia analogica ci sono due tipi di interfacce (e due tipi di segnalazioni): FXS e FXO</p>
<p>- FXS (<strong>F</strong>oreign e<strong>X</strong>change <strong>S</strong>tation) è la porta che consegna la linea analogica all&#8217;utente (la presa sul muro che fornisce il segnale dalla centrale) e quindi prodice il dial-tone.</p>
<p>- FXO (<strong>F</strong>oreign e<strong>X</strong>change <strong>O</strong>ffice) è la porta che riceve la linea analogica (la presa sull&#8217;apparecchio telefonico) e quindi riceve il dial-tone.</p>
<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/Photo-ott-05-12-57-06-p.2.jpg"><img class="size-medium wp-image-995 alignleft" title="Photo ott 05, 12 57 06 p." src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/Photo-ott-05-12-57-06-p.2-225x300.jpg" alt="" width="147" height="197" /></a></p>
<p>E&#8217; possibile utilizzare la linea analogica che abbiamo a casa con il nostro centralino Asterisk sfruttando una scheda Digium TDM410 (o analoghe) mostrata in figura</p>
<p>Questo tipo di scheda prevede l&#8217;espandibilità fino a 4 linee FXS o FXO. In particolare questa ha montato un modulo FXO (colore rosso) sulla porta 4 e un modulo FXS (colore verde) sulla porta 1.</p>
<p>Dalle cose dette prima quindi, sul modulo FXS (verde) che invia il dial-tone, va attaccato un apparato con porta FXO che riceve il dial-tone (telefono, fax, etc), mentre la porta FXO (rossa) va attaccata sulla presa FXS da cui arriva il segnale della centrale (presa muro).</p>
<h3>Linea digitale ISDN (BRI/PRI)</h3>
<p>Una linea ISDN (Integrated Services Digital Network) viene fornita all&#8217;utenza mediante due tipi di connessione verso la centrale pubblica: Basic Rate Interface (BRI) e Primary Rate Interface (PRI). Entrambi Primary Rate Interface e Basic Rate Interface sono costituiti da un certo numero di canali B e D canali. B Channel o il Canale Portatore è utilizzato per la trasmissione dei dati, tra cui voce e il canale D è destinato per la segnalazione e controllo. LA differenza <span id="more-996"></span>sta nel numero di canali di tipo B:</p>
<p>BRI: 2 canali B da 64 Kbps e 1 canale D da 16 Kbps</p>
<p>PRI: può essere di tipo E1(utlilzzato in Europa e in Australia) o T1 (utlilzzato in Nord America e Giappone).</p>
<p>- PRI E1 &#8211;&gt; 30B + D con un bit rate totale di 2,048 Mbit / s</p>
<p>- PRI T1 &#8211;&gt; 23B + D con un bit rate totale di 1,544 Mbit / s</p>
<p>La linea telefonica digitale utilizza la tecnica TDM (Time Division Multiplexing) per far passare su un unico flusso più chiamate contemporaneamente.</p>
<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/TDM.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1003" title="TDM" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/TDM.png" alt="" width="411" height="163" /></a></p>
<p><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/TDM.png"></a>Di seguito una scheda Digium E1/T1 utilizzabile con Asterisk:</p>
<h3><a href="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/Diapositiva11.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1006" title="Diapositiva1" src="http://www.ultimobyte.org/wp-content/uploads/2010/10/Diapositiva11.png" alt="" width="540" height="405" /></a>Configurazione DAHDI e Asterisk</h3>
<p>Ci sono due file di configurazione da modificare per far funzionare le schede analogiche e digitale con Asterisk.:</p>
<p>- /etc/dahdi/system.conf</p>
<p>- /etc/asterisk/chan_dahdi.conf</p>
<p><span style="color: #008080;"><strong>&#8212; system.conf &#8212;</strong></span></p>
<p>La configurazione hardware viene fatta nel file <strong>system.conf</strong></p>
<blockquote><p><em># configurazione relativa al flusso primario</em><br />
span=1,1,0,ccs,hdb3,crc4 <em>#una riga per ogni flusso: span1,&#8230;span2,..</em><br />
bchan=1-15 <em>#15 canali bearer</em><br />
dchan=16 <em>#1 canale di controllo</em><br />
bchan=17-31 <em>#15 canali bearer</em><br />
<em># configurazione relativa alla linea analogica</em><br />
fxoks=32<br />
fxsks=35<br />
<em># configurazione relativa ad entrambe</em><br />
loadzone=it<br />
defaultzone=it<br />
echocanceller=mg2,1-15,17-31,32,35</p></blockquote>
<p><strong>Attenzione alla configurazione delle linee analogiche</strong>: nella configurazione devo specificare non il tipo di porta ma il tipo di segnale che mi aspetto. Nel nostro caso i canali liberi per la scheda analogica in figura sono (visto che i primi 31 sono occupati dal primario):  32 (porta 1),33 (porta 2), 34 (porta 3), 35 (porta 4). In particolare:</p>
<p>- sulla porta 1 (canale 32) c&#8217;è il modulo verde FXS e quindi mi aspetto un segnale FXO (fxoks=32)</p>
<p>- sulla porta 4 (canale 35) c&#8217;è il modulo rosso FXO e quindi mi aspetto un segnale FXS (fxsks=35)</p>
<p><strong>La riga <em>span</em>&#8230;</strong></p>
<p>span=Span number,Timing,Line Build Out, Framing, Line Coding</p>
<p>A parte il promo valore che si incrementa per ogni primario che installiamo, il valore a cui dobbiamo fare attenzione è il Timinig (il clock): dovrà essere 0 se collegato al Telco mentre dovrà essere 1 se collegato al centralino.</p>
<p>NB: Dopo ogni modifica fatta al file system.conf va eseguito il comando: <strong>dahdi_cfg -vv</strong></p>
<p><span style="color: #008080;"><strong>&#8212; chan_dahdi.conf &#8212;</strong></span></p>
<blockquote><p>[channels]</p>
<p>group=1<br />
context=local<br />
signaling=fxo_ks <em>;segnalazione che si aspetta &#8211;&gt; ci attacco il telefono</em><br />
callerid=&#8221;Bob Analog&#8221;&lt;6003&gt;<br />
mailbox=&#8221;6003&#8243;<br />
callwaiting=yes<br />
threewaycalling=yes<br />
transfer=yes<br />
channel =&gt; 32</p>
<p>group=2<br />
context=from_outside<br />
signaling=fxs_ks <em>; segnalazione che si aspetta &#8211;&gt; ci attacco la linea</em><br />
callerid=asrecived<br />
callwaiting=mp<br />
channel =&gt; 35</p>
<p>group=3<br />
echocancel=yes<br />
echocancelwhenbridge=no<br />
echotraining=yes<br />
switchtype=euroisdn<br />
context=from_outside<br />
signalling=pri_cpe<br />
channel =&gt; 1-15<br />
channel =&gt; 17-31</p></blockquote>
<p>Ciascun <em>canale DAHDI</em> (system.conf) può essere assegnato a uno o più <em>channel group</em> (chan_dahdi.conf). E&#8217; necessario utilizzare il numero del gruppo nell&#8217;applicaziond Dial():</p>
<p>exten =&gt; 123,1,Dial(DAHDI/g2/06555444)</p>
<p>In questo caso su sta utilizzando la linea analogica.</p>
<p>Se scrivo</p>
<p><em>exten =&gt; 123,1,Dial(DAHDI/g1/06555444)</em></p>
<p>utilizzo il flusso primario. Ma quale sarà il canale occupato? In questo caso (g) i canali verranno occupati in maniera sequenziale (1,2,3,&#8230;) ma posso scegliere anche:</p>
<p>l&#8217;ordine inverso (G): <em>exten =&gt; 123,1,Dial(DAHDI/G1/06555444)</em></p>
<p>l&#8217;ordine casuale (round-robin) ascendente (r) : <em>exten =&gt; 123,1,Dial(DAHDI/r1/06555444)</em></p>
<p>l&#8217;ordine casuale (round-robin) dicendente (R) : <em>exten =&gt; 123,1,Dial(DAHDI/R1/06555444)</em></p>
<p><!-- adman --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
</rss>

