Qualche giorno fa Mark Zuckerberg ha presentato il nuovo layout per profili di Facebook (qui il link). Per ora la scelta di questa nuova veste è facoltativa ma presto sarà probabilmente quella di default .Per chi ha già attivato la nuova interfaccia ma non ne è contento e vorrebbe tornare al vecchio stile c’è un piccolo trucchetto : è sufficiente disattivarsi per 20 minuti. Per farlo andate in Account, “Impostazioni Account“, successivamente scendete in basso e cliccate su “Disattiva” e infine su conferma. L’account non si cancellerà e non perderete nulla!

Per attivare di nuovo l’account basta rifare l’accesso su Facebook e vi comparirà il vecchio profilo!
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Come già scritto in questo post, Dropbox è un servizio che permette di sincronizzare i file sia online che tra computer o smartphone e che di default fornisce 2 GB di storage gratuiti. Da qualche settimana il team di Dropbox mette a disposizione per i propri utenti la possibilità di incrementare il proprio spazio disponibilie di quasi 800MB ( esattamente 768 MB) seguendo 6 semplici azioni ognuna delle quali vi farà aumentare lo spazio di 128 MB.
Per fare questo è sufficiente collegarvi a questa pagina e completare i seguenti passi:
- Connect your Twitter account with Dropbox: autorizzeate Dropbox ad interagire con il vostro account di Twitter
- Connect your Facebook account with Dropbox: autorizzeate Dropbox ad interagire con il vostro account di Facebook
- Follow @Dropbox on Twitter: dovete seguire la pagina di Dropbox con Twitter
- Tell us why you love Dropbox: dovete scrivere un breve commento sul perché vi piace Dropbox
- Like Dropbox? Tell your friends on Facebook: dovete scrivere un messaggio su Facebook spiegando i motivi per i quali secondo voi Dropbox è una buona scelta
- Tweet about Dropbox for more free space!: come sopra ma per Twitter Read more…
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Come già scritto in un precedente articolo è ormai noto l’algoritmo per ricavare le password wpa delle reti wifi di Alice e Fastweb. In questo articolo vi presento un altro programma scritto dal mio amico Davide . Lo script (scritto in ruby e scaricabile da questo link) fa la scansione di tutte le reti wifi, mostra quelle Fastweb e Alice supportate con accanto la chiave e fa scegliere la rete cui connetterti. Basta scegliere il numeretto relativo alla rete e ti si associa (mettendo quindi, in automatico appunto, la chiave). Se poi non volete lasciare troppe tracce, basta mettere a ‘true’ la variabile apposita e ti cambia pure il mac della scheda wifi. Per poterlo far girare sul nostro MAC dopo averlo scaricato basta renderlo eseguibile con Read more…
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Oggi presso la sede principale della Provincia di Roma è stato presentato il progetto Free ItaliaWiFi che ha l’obiettivo di creare una federazione nazionale delle reti wifi pubbliche già esistenti, sfruttando la possibilità di interconnettere i sistemi di autenticazione, al fine di permettere ad ogni utente registrato l’accesso sulle reti federate con le stesse credenziali.
Esistono in Italia diverse realtà amministrative che si sono adoperate nel creare una rete WiFi gratuita soprattutto nell’ottica di coprire il digital divide presente in molte zone di Italia Tra queste spiccano le iniziative della Provincia di Roma, della Regione Sardegna e del Comune di Venezia. L’obiettivo è quindi quello di utilizzare le stesse credenziali di accesso per qualsiasi delle reti federate che aderiranno al progetto. La prospettiva sembra molto interessante soprattutto per noi utenti finali.
Alcuni operatori telefonici mobili storcono un po’ il naso davanti a queste iniziative poiché “accusano” le varie amministrazioni di rubare loro una fetta di mercato. Ma è veramente così? Personalmente credo di no, e della stessa opinione è il dirigente dei sistemi informativi della Provincia di Roma… Read more…
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Zumocast è un’ottima applicazione per chi vuole avere sempre accesso ai propri video o file audio presenti sul computer (Mac o Windows), senza doverli necessariamente trasportare su iPhone/iPad. Questo software trasforma il tuo PC in un vero e proprio server che invia in streaming contenuti multimediali verso altri PC o dispositivi mobili. Dopo essersi registrati e aver scaricato il programma, tutto ciò che si deve fare è selezionare sul proprio PC la cartella ( o le cartelle) contenente i file multimediali (musica, film etc.) Read more…
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E’ possibile verificare in maniera molto semplice la garanzia del nostro iPhone (o in generale qualsiasi prodotto Apple come Mac Book, iMac, iPod, iPad etc) collegandosi alla pagina https://selfsolve.apple.com/GetWarranty.do e inserendo il numero seriale.
La garanzia Apple dura un anno però la stessa Apple in questo documetno specifica che “…LA PRESENTE GARANZIA CONFERISCE AL CONSUMATORE SPECIFICI DIRITTI, OLTRE A QUELLI EVENTUALMENTE ATTRIBUITIGLI DALLE LEGGI DEL PROPRIO PAESE, STATO O PROVINCIA…” e quindi visto che in Europa e in Italia la garanzia è di 2 anni per legge Apple non può rifiutarsi di coprire anche il secondo anno. Di seguito la documentazione ufficiale da portare all’Apple Store o dal negoziante da cui avete acquistato il vostro prodotto:
Direttiva europea 99/44/CE
http://europa.eu/legislation_summari…/l32022_it.htm
Legge italiana che ribadisce la valenza della direttiva europea
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2002/57/8.htm
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Ci siamo, dopo l’annuncio fatto ad Agosto, sta per partire “Misura Internet”, il progetto lanciato dall’AGCOM (in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni) che dovrebbe fornire uno strumento di controllo attraverso il quale il consumatore potrà avere un esatta misura delle prestazioni della propria linea ADSL.
Ad oggi sulla home page viene annunciato che il servizio sarà disponibile tra poco più di quattro giorni:

Garzie alla Delibera N. 400/10/CONS gli operatori saranno tenuti ad indicare il valore della velocità minima di trasmissione dati dalla rete verso l’utente (download) oltre al valore di velocità massima teorica. Questo strumento avrà valore legale e ci permetterà di controllare eventuali inadempienze contrattuali dei nostri Provider che troppo spesso ci sventolano, attraverso martellanti pubblicità, i meravigliosi valori teorici e non indicando con altrettanta chiarezza il valore della velocità minima che invece dovrebbe essere l’elemento determinante per la scelta del servizio da acquistare.
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Nitesh Dhanjani ha mostrato su un suo articolo come semplicemente visitando un sito web si può avviare una chiamata skype senza chiederene conferma.
In aprticolare Dhanjani discute le preoccupazioni di sicurzza relative a come uno schema URI viene invocato sull’ iOS dell’iPhone.
Un URI si compone di più parti: uno schema che fornisce informazioni sul protocollo usato (ad esempio, http:, ftp:, mailto:) ed una serie di dati, aggiunti in successione, che dipendono dallo specifico schema.
Sintassi e semantica di queste ultime informazioni sono determinate dalle specifiche dello schema che viene impiegato. Gli schemi degli URI mantenuti dallo IANA sono consultabili facendo riferimento a questa pagina. Alcuni software possono utilizzare e registrare sul sistema altri protocolli utilizzando un proprio schema URI, come ad esempio Skype.
Poniamo il caso, quindi, in cui un utente abbia un iPhone con Skype installato e impostato in modo tale che ci sia il login automatico (o meglio ancora che sia in esecuzione in background). Navigando con Safari su un sito in cui è presente un codice tipo questo:
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IMPORTANTE: Ricordo che l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico è un reato perseguibile a termine di legge (art. 615-ter c.p.). Inoltre la detenzione e la diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici è un reato penale perseguibile secondo la legge 615-quater c.p.
Pertanto l’utilizzo di quanto esposto è da riferirsi a un test di sicurezza sulla propria rete o su una rete la quale il proprietario abbia espressamente dato il libero consenso al fine di giudicarne la sicurezza e porre rimedio ad eventuali vulnerabilità.
Non mi ritengo responsabile di eventuali violazioni derivanti da un uso proprio o improprio delle tecniche esposte in questo articolo aventi uno scopo prettamente informativo e didattico.
Un gruppo di ragazzi (wifiresearchers) ha scoperto gli algoritmi che permettono di calcolare la password della rete wireless fornita con l’adsl di Fastweb o Alice (Telecom). In particolare è possibile recuperare una chiave WPA dell’operatore FastWeb esclusivamente con Access Point Pirelli e degli Acces Point Alice con Firmware AGPF.
Nel caso di Fastweb la password si calcola conoscedo solo l’SSID mentre per Alice oltre all’SSID serve anche il seriale del router. Read more…
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Girando un po sul web ho trovato il sito PenguSpy. E’ un servizio web che offre un’ampia lista di giochi per Linux suddivisi per categoria. Inoltre per ogni gioco è possibile vedere un video dimostrativo. Read more…
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