
Ecco un’altra applicazione (per iPhone e Android) che si aggiunge alla lunga lista di applicazioni VoIP per smartphone.
Scaricando il programma sarà possibile telefonare e inviare messaggi gratuitamente tra utenti forfone. Tutti i contatti nella tua rubrica telefonica saranno segnalati automaticamente con “forfree“ non appena anche loro avranno installato l’applicazione. Fino a qui niente di nuovo (vedi Indoona, Viber, Tango e altri). La peculiarità molto interessante sta nel fatto che Forfone regala ogni mese 100 Minuti Gratis verso rete fissa italiana.
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Da oggi (e per i prossimo 50 giorni) Box.net offre gratuitamente agli utenti in possesso di un dispositivo iOS ben 50 GB di spazio nel proprio cloud. Sarà possibile usare lo spazio offerto per memorizzate foto, documenti, musica e video. Salvando i dati su i loro server sarà possibile accedervi tramite qualsiasi dispositivo collegato ad internet, risparmiando spazio sul dispositivo stesso

Per ottenere questa offerta sarà sufficiente scaricare dall’Apple Store la loro applicazione e registrarsi direttamente dal dispositivo (iPod Touch, iPhone o iPad).
Il client per Mac OS X è scaricabile direttamente da qui mentre il client per Windows lo potete trovare qui
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Qualche giorno fa Tiscali ha lanciato Indoona. Dopo la buona esperienza di Wiphone, questa è la nuova scommessa di Soru & Co per la comunicazione digitale integrata: l’applicazione può telefonare, videochiamare e inviare messaggi, e incorporare la rubrica del terminale (Windows, Mac, iPhone, Android) su cui si usa . E’ curioso sapere che Tiscali ha adottato il nuovo nome per colpa di Apple, che riteneva “Wiphone” non adatto
. Come già detto in un precedente articolo, con WiPhone , Tiscali aveva introdotto l’utilizzo pratico dei numeri nomadici (quelli con decade 55) fornedno a chiunque si registrasse al servizio un numero gratuito.
Ora wiphone “è morto” e per chi come me ha comprato del credito per telefonare l’unico modo di riaverlo è registrarsi a Indoona con la stessa email con cui ci si è registrati a Wiphone. La bella sorpresa (almeno per ora) sembra essere che per i vecchi utenti Wiphone venga mantenuto gratuitamente il numero nomadico, che invece per i nuovi iscritti ha un costo annuo di 24€.
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L’utilizzo degli smart phone è sempre più ampio e nella maggior parte dei casi all’acquisto di uno di questi telefoni si associa un pacchetto di traffico dati su rete 3G. Va da se quindi il fatto che si possono utilizzare questi due elementi per fare chiamate VoIP “gratis” tra smartphone. I client VoIP più usato e conosciuto è sicuramente Skype ma da qualche mese stanno prendendo piede anche Tango e soprattutto Viber.
Skype è stato il primo client VoIP a diffondersi a livello mondiale e a differenza degli altri due appena citati gira anche su PC (Windows, Linux e Mac). Per poterlo utilizzare una volta installato sul nostro dispositivo mobile dobbiamo creare un account e per poter contattare i nostri amici è necessario conoscere il loro username o cercarli nel database si skype (questo presuppone che i nostri amici usino il loro vero nome). Per poter essere contattai dobbiamo necessariamente lanciare l’applicazione e lasciarla in background. Viber e Tango invece sono client molto più giovani. Entrambe utlilzzando come identificativo dell’account il nostro numero di cellulare e questo oltre a velocizzare la configurazione fa si che la nostra rubrica e l’elenco dei contatti Viber (o Tango) coincidono. Altra differenza importante è che Viber e Tango sono sempre in funzione: per essere contattati quindi non è necessario che siano in funzione .Di seguito un riassunto delle caratteristiche di questi tre programmi:

- SISTEMI OPERATIVI SUPPORATATI: Windows, Linux, Mac OS X, iOS (iPhone/iPad), Android, Symbian
- VIDEOCHIAMATA: Si
- CONNETTIVITA’ PSTN (LINEA TELEFONICA TRADIZIONALE): Si
- MESSAGGISTICA: Si

- SISTEMI OPERATIVI SUPPORATATI: iOS (iPhone/iPad), Android (prossimanmete)
- VIDEOCHIAMATA: No
- CONNETTIVITA’ PSTN (LINEA TELEFONICA TRADIZIONALE): No
- MESSAGGISTICA: Si

- SISTEMI OPERATIVI SUPPORATATI: iOS (iPhone/iPad), Android
- VIDEOCHIAMATA: Si
- CONNETTIVITA’ PSTN (LINEA TELEFONICA TRADIZIONALE): No
- MESSAGGISTICA: No
Quale usare? Direi tutti e tre anche se per qunato mi riguara uso moltissimo Viber che si sta diffondendo sempre di più
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Dopo tanti annunci finalmente è uscito il jailbreak per il firmware 4.2.1. Di seguito la guida per Windows utilizzabile esclusivamente per dispositivi italiani.
Innanzitutto è necessario scaricare Greenpois0n Windows RC5_b2 e avere il prorpio dispositivo aggiornato all’iOS 4.2.1.
Di seguito il procedimento da seguire:
Collegate l’iPhone al computer. Avviate Greenpois0n e cliccate il tasto Prepare to Jailbreak (DFU). A questo punto verranno illustrate le istruzioni per mettere il dispositivo in DFU. In particolare si dovrà:
- Cliccare contemporanemante il tasto Home e quello di Accensione per 10 secondi precisi
- Rilasciate il tasto di accensione e continuate a cliccare Home fino alla fine del processo.
Una volta entrati nella modalitò DFU, il programma eseguirà il Jailbreak. Al termine, vi ritroverete con una nuova applicazione sulla SpringBoard, chiamata Loader che dovrete eseguire per installare Cydia
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Come già scritto in questo post, Dropbox è un servizio che permette di sincronizzare i file sia online che tra computer o smartphone e che di default fornisce 2 GB di storage gratuiti. Da qualche settimana il team di Dropbox mette a disposizione per i propri utenti la possibilità di incrementare il proprio spazio disponibilie di quasi 800MB ( esattamente 768 MB) seguendo 6 semplici azioni ognuna delle quali vi farà aumentare lo spazio di 128 MB.
Per fare questo è sufficiente collegarvi a questa pagina e completare i seguenti passi:
- Connect your Twitter account with Dropbox: autorizzeate Dropbox ad interagire con il vostro account di Twitter
- Connect your Facebook account with Dropbox: autorizzeate Dropbox ad interagire con il vostro account di Facebook
- Follow @Dropbox on Twitter: dovete seguire la pagina di Dropbox con Twitter
- Tell us why you love Dropbox: dovete scrivere un breve commento sul perché vi piace Dropbox
- Like Dropbox? Tell your friends on Facebook: dovete scrivere un messaggio su Facebook spiegando i motivi per i quali secondo voi Dropbox è una buona scelta
- Tweet about Dropbox for more free space!: come sopra ma per Twitter Read more…
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Come già scritto in un precedente articolo è ormai noto l’algoritmo per ricavare le password wpa delle reti wifi di Alice e Fastweb. In questo articolo vi presento un altro programma scritto dal mio amico Davide . Lo script (scritto in ruby e scaricabile da questo link) fa la scansione di tutte le reti wifi, mostra quelle Fastweb e Alice supportate con accanto la chiave e fa scegliere la rete cui connetterti. Basta scegliere il numeretto relativo alla rete e ti si associa (mettendo quindi, in automatico appunto, la chiave). Se poi non volete lasciare troppe tracce, basta mettere a ‘true’ la variabile apposita e ti cambia pure il mac della scheda wifi. Per poterlo far girare sul nostro MAC dopo averlo scaricato basta renderlo eseguibile con Read more…
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Zumocast è un’ottima applicazione per chi vuole avere sempre accesso ai propri video o file audio presenti sul computer (Mac o Windows), senza doverli necessariamente trasportare su iPhone/iPad. Questo software trasforma il tuo PC in un vero e proprio server che invia in streaming contenuti multimediali verso altri PC o dispositivi mobili. Dopo essersi registrati e aver scaricato il programma, tutto ciò che si deve fare è selezionare sul proprio PC la cartella ( o le cartelle) contenente i file multimediali (musica, film etc.) Read more…
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Nitesh Dhanjani ha mostrato su un suo articolo come semplicemente visitando un sito web si può avviare una chiamata skype senza chiederene conferma.
In aprticolare Dhanjani discute le preoccupazioni di sicurzza relative a come uno schema URI viene invocato sull’ iOS dell’iPhone.
Un URI si compone di più parti: uno schema che fornisce informazioni sul protocollo usato (ad esempio, http:, ftp:, mailto:) ed una serie di dati, aggiunti in successione, che dipendono dallo specifico schema.
Sintassi e semantica di queste ultime informazioni sono determinate dalle specifiche dello schema che viene impiegato. Gli schemi degli URI mantenuti dallo IANA sono consultabili facendo riferimento a questa pagina. Alcuni software possono utilizzare e registrare sul sistema altri protocolli utilizzando un proprio schema URI, come ad esempio Skype.
Poniamo il caso, quindi, in cui un utente abbia un iPhone con Skype installato e impostato in modo tale che ci sia il login automatico (o meglio ancora che sia in esecuzione in background). Navigando con Safari su un sito in cui è presente un codice tipo questo:
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IMPORTANTE: Ricordo che l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico è un reato perseguibile a termine di legge (art. 615-ter c.p.). Inoltre la detenzione e la diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici è un reato penale perseguibile secondo la legge 615-quater c.p.
Pertanto l’utilizzo di quanto esposto è da riferirsi a un test di sicurezza sulla propria rete o su una rete la quale il proprietario abbia espressamente dato il libero consenso al fine di giudicarne la sicurezza e porre rimedio ad eventuali vulnerabilità.
Non mi ritengo responsabile di eventuali violazioni derivanti da un uso proprio o improprio delle tecniche esposte in questo articolo aventi uno scopo prettamente informativo e didattico.
Un gruppo di ragazzi (wifiresearchers) ha scoperto gli algoritmi che permettono di calcolare la password della rete wireless fornita con l’adsl di Fastweb o Alice (Telecom). In particolare è possibile recuperare una chiave WPA dell’operatore FastWeb esclusivamente con Access Point Pirelli e degli Acces Point Alice con Firmware AGPF.
Nel caso di Fastweb la password si calcola conoscedo solo l’SSID mentre per Alice oltre all’SSID serve anche il seriale del router. Read more…
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