tcpdump – manuale rapido

January 15th, 2019 No comments

tcpdump è un tool comune per il debug delle reti di computer che funziona da riga di comando. Consente all’utente di intercettare pacchetti e trasmissioni sulla rete al quale il computer è collegato

il comando  può essere usato con i seguenti parametri:

-i : ascolta solo su un’interfaccia (es:-i eth0) o tutte (es: -i any)
-n : non risolve i nomi.
-nn : non risolve sia nomi che porte.
-X : mostra il contenuto dei pacchetti sia in esadecimale che in ASCII
-v-vv-vvv : incrementa il numero delle infomazioni.
-c : mostra solo un certo numero di pacchetti (es: -c 10).
-S : stampa la sequenza di numeri assoluti
-e : ottiene l’header.
-q : mostra poche informazioni sul protocollo.
-w nomefile: salva l’output in un file. Utile per poter essere analizzato successivamente. Aperto con wireshark, per esempio, può fornire informazioni più dettagliate e comprensibili

 

Le opzioni che non necessitano di un parametro possono essere raggruppate. Per fare un esempio:
tcpdump -i eth0 -nnXvvSeq -c 10

Per visualizzare quello di cui abbiamo effettivamente bisogno possono essere eseguiti diversi tipi  filtri. Di seguito qualche esempio

    • host // mostra solo il traffico di un certo IP (funziona anche con un nome host ma non bisogna usare l’opzione -n)
      tcpdump host 1.2.3.4
    • src, dst // mostra solo il traffico della sorgente o della destinazione
      tcpdump src 2.3.4.5
      tcpdump dst 3.4.5.6
    • net // mostra il traffico di un’intera rete
      tcpdump net 1.2.3.0/24
    • proto // funziona solo per tcp, udp e icmp.
      tcpdump icmp
    • port // mostra solo il traffico di una certa porta
      tcpdump port 3389
    • src, dst port // filtro basato su porta sorgente e destinazione
      tcpdump src port 1025
      tcpdump dst port 3389

 

Altri esempi più complessi:

Tutto il traffico del protocollo tcp originato da 10.5.2.3 destinato alla porta 3389
tcpdump -nnvvS tcp and src 10.5.2.3 and dst port 3389

Tutto il traffico originato dai due IP che non abbia come destinazione la porta 22
tcpdump -vv src 10.10.10.1 or 10.10.10.2 and not dst port 22

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Come verificare un server NTP utilizzando ‘ntpdate’

January 15th, 2019 No comments

Per verificare se un server NTP è vivo e risponde alle richieste NTP o per controllare manualmente un server NTP per vedere se l’orologio è corretto si può usare ntpdate da una CLI di Linux per interrogare il server NTP.

$ ntpdate -q pool.ntp.org
server 64.71.128.26, stratum 2, offset 1.552116, delay 0.06792
server 104.236.236.188, stratum 2, offset 1.556884, delay 0.11574
server 108.59.2.24, stratum 2, offset 1.569006, delay 0.11952
server 209.114.111.1, stratum 2, offset 1.542965, delay 0.11389
19 Apr 21:30:06 ntpdate[32062]: step time server 64.71.128.26 offset 1.552116 sec

L’opzione -q interroga solo, e non impostare l’ora.

Se i server ntp sono già configurati su ntp.conf usare il comando;

ntpq -pn

Installare sipcalc su Mac OSX

November 28th, 2018 No comments

Informazioni generali

Installazione

  1. Premi Command+Space digita Terminal e premi il tasto enter/return
  2. Nel terminale scrivi:
    ruby -e "$(curl -fsSL https://raw.githubusercontent.com/Homebrew/install/master/install)" < /dev/null 2> /dev/null
    e premi il tasto enter/return
    Se lo schermo ti chiede di inserire una password, inserisci la password utente del tuo Mac per continuare
  3. Digita:
    brew install sipcalc

Fatto! Ora puoi usare  sipcalc

Articolo originale: http://macappstore.org/sipcalc/

[Mac OSX] – Come comprimere e decomprimere file e cartelle

April 20th, 2018 No comments

Ci sono diversi modi per zippare e unzippare file e cartelle sul Mac.

Il programma che suggerisco di usare è Keka

Con questa app è possibile  comprimere e decomprimere file e cartelle.  Inoltre:

  • permette di creare archivi che è possibile proteggere con una password,
  • supporta il drag&drop, la compressione nei formati in tutti i formati
  • ha il supporto alla cifratura 7z (spesso usato su WIndows)

 

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[Microsoft Windows] – Come sincronizzare file e directory con robocopy

April 11th, 2018 No comments

Avrete avuto l’esigenza di  tenere sincronizzati file o directory tra di loro  backup o per replicare i dati tra due sedi differenti.
Con il sistema operativo Linux potreste usare rsync, mentre sotto windows potete affidarvi all’utility ROBOCOPY gia installata sulle ultime versioni di Windows o comunque  scaricabile da questo link :

http://www.microsoft.com/download/en/details.aspx?displaylang=en&id=17657

Il file va eseguito da riga  di comando con la seguente sintassi :

C:\Windows\system32>robocopy /E /B /MIR /R:0 /W:0 SOURCE DEST

dove :

/MIR  è un parametro che dice a robocopy di creare un copia mirror, cioè identica all’originale
/E copia le sottodirectory
/B copia i file in “backup mode”
/R:0   non ritenta la copia dei files bloccati o non leggibili, questo per evitare che la copia si blocchi
/W:0 non aspetta a copiare di nuovo in caso di copia errata
SOURCE è il percorso dei files originali
DEST è il percorso della copia (potrebbe anche essere su rete, es. \\server\share\)

altri parametri possono essere:
/XA:SH  istruisce robocopy perchè ignori i files di sistema e nascosti
/fft   copia ignorando le differenze temporali fino a 2 secondi (utile nel caso la destinazione sia un disco fat, fat32 o unix / linux, ad esempio un Nas)
/XJ ignora i junction points, i collegamenti simbolici alle directory che sono usati in Windows Vista / 7, senza questo switch robocopy entra in loop e non termina mai la copia su questi sistemi operativi.

(per latri parametri dare il comando “robocopy /?”)

NOTA BNE: il vantaggio di usare robocopy rispetto ad una copia classica è dato dal fatto che sincronizzerà solo i file nuovi o modificati e quindi sarà molto più veloce ed efficace

Scaricare video da Internet

March 5th, 2018 No comments

Spesso ci capita di voler scaricare alcuni video da Internet (Facebook, Youtube, blog di amici), come fare?

Ci sono diverse applicazioni ed estensioni per il browser oltre che molti servizi online che consentono di scaricare video da Internet in maniera estremamente facile e veloce anche per i meno esperti. Per ciascuna delle metodologie elencate vi indicherò la soluzione a mio avviso più efficace

ApplicazioneJDownloader (scarica da qui la versione per Windows o MAC OSX)

Una volta installata l’applicazione e lasciata in esecuzione sarà sufficiente  collegarsi alla pagina Web che contiene il video che si intende scaricare e copiarne l’URL.  A questo punti una notifica di JDownloader ti avviserà del fatto che il link è stato catturato. Per avviare il download si dovrà evidenziare la  scheda Cattura collegamenti del programma e cliccare sul pulsante play collocato in alto a sinistra. In questo modo  il programma comincerà a scaricare il video dall’indirizzo che abbiamo selezionato

EstensioneVideo DownloadHelper (Google Chrome/Mozilla Firefox)

La procedura da seguire per scaricare video da Internet è praticamente la stessa su entrambi i browser: una volta individuato  il video online che si vuole salvare, si deve cliccare sull’icona di Video DownloadHelper (i pallini colorati in alto a destra) e successivamente  sul nome del file da prelevare. In alcuni casi il video può essere disponibile in vari formati e risoluzioni.

Servizio on-linePastiLink (pasty.link)

Per usarlo è sufficiente collegarsi alla pagina Web  del servizio e incollare l’indirizzo del video che si vuole scaricare nella barra collocata in alto . In automatico compariranno i vari formati del video che  si desidera scaricare

 

#come scaricare video da youtube

#come scaricare video da facebook

#come scaricare i video da Internet

Configurazione NAT su router CISCO (overload)

May 17th, 2017 No comments

Il NAT overload associa una lista di ip sulla rete interna (inside) all’unico IP dell’interfaccia esterna (outside). E’ la funzione di NAT più utilizzata, da abilitare quando si ha a disposizione un solo indirizzo IP pubblico, o comunque quando si vuole che tutti gli host si presentino su Internet sempre con lo stesso IP.

Supponiamo quindi di avere questo scenario:

Schermata 2017-05-17 alle 11.01.45

 

 

 

 

 

 

PC1 con indirizzo IP 192.168.0.2 sull’interfaccia e0 (DG: 192.168.0.1)

R1 con le seguente configurazione sulle interfacce:

f0/1 192.168.0.1

f 0/0 con IP pubblico verso Internet (Cloud1)

A questo pinto definiamo l’interfaccia inside (dove si trovano i PC della LAN)

R1(config)#interface fastEthernet 0/1

R1(config-if)#ip nat inside

e l’interfaccia outside (quella che si affaccia verso Internet)

R1(config)#interface fastEthernet 0/0

R1(config-if)#ip nat outside

Con il seguente comando invece diciamo di “nattare” tutto ciò che proviene dall’interfaccia inside e che coincide con l’access-list 1, utilizzando l’IP dell’interfaccia di uscita (overload)

R1(config)#ip nat inside source list 1 interface fastEthernet 0/0 overload

e infine creiamo l’access list per far passare il traffico proveniente dagli IP della LAN 192.168.0.0/24

R1(config)#access-list 1 permit 192.168.0.0 0.0.0.255

E magicamente

PC1> ping 8.8.8.8
84 bytes from 8.8.8.8 icmp_seq=1 ttl=45 time=96.761 ms
84 bytes from 8.8.8.8 icmp_seq=2 ttl=45 time=45.860 ms
84 bytes from 8.8.8.8 icmp_seq=3 ttl=45 time=31.472 ms

😉

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Come fare le lettere maiuscole accentate

December 30th, 2016 No comments

Ecco un breve how-to su come fare le lettere accentate sulla tastiera del Mac () e del PC (Windows/Linux)

Sulla tastier del MAC:

Á = alt+shift+c
À = alt+shift+e
È = Alt+shift+9
É = Alt+shift+v
Í = alt+shift+b
Ì = alt+shift+r
Ó = alt+shift+n
Ò = alt+shift+t
Ú = alt+shift+m
Ù = alt+shift+u

 

 Sulla tastiera di un PC:

À (ALT + 0192)
Á (ALT + 0193)
È (ALT + 0200)
É (ALT + 0201)
Ì (ALT + 0204)
Í (ALT + 0205)
Ò  (ALT + 0210)
Ó (ALT + 0211)
Ù (ALT + 0217)
Ú (ALT + 0218)

Instapaper – Lo leggo dopo!

December 13th, 2016 No comments

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Al giorno d’oggi ci capita di navigare in Internet utilizzando dispositivi diversi: tablet, smartphone, notebook del lavoro, pc di casa e così via…E navigando ci troviamo di fronte articoli più o meno interessanti (presi da Facebook, Twitter, Whatsapp ecc). La maggior parte delle volte non abbiamo tempo di leggerceli e se li salviamo sui bookmark del browser che stiamo utilizzando in quel momento rischiamo di non riuscire a leggerli più o peggio ancora dimenticarci su quale dei vari dispositivi li abbiamo memorizzati.

Per risolvere questo problema esiste un servizio on-line, raggiungibile da qualsiasi computer che ci permette di creare un archivio degli articoli che vogliamo leggere con calma. Questo servizio si chiama Instapaper.

Chiaramente per utilizzare questo servizio è necessario iscriversi. A questo punto, una volta loggati, sarà sufficiente andare con i vari dispositivi che utilizziamo su questa pagina:


e seguire le istruzioni per creare  nei bookmark il pulsante “read later” (leggi dopo) da utilizzare ogni qual volta troviamo un articolo interessante che vogliamo leggere successivamente.
Fino a qui tutto normale (ci sono anche altri servizi che fanno cose simili)…L’aspetto più interessante è “riservato” a chi possiede un kindle…

E’ infatti possibile configurare il proprio account Instagram in modo che invii periodicamente (una o più volte al giorno, una o più volte a settimana, ecc) l’elenco dei siti salvati fino a quel momento direttamente sul proprio dispositivo Kindle così che saremo in grado di leggerci con comodo (in formato mobi) tutti gli articoli che ci interessano

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Come riparare il display di un iPhone 4

November 22nd, 2016 No comments

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Se hai un vecchio iPhone4 con uno schermo rotto e lo vuoi recuperare con poco più di 20€ puoi comprati il display su Amazon (Black Apple iPhone 4 LCD Display & Full Set Touch Screen Digitizer LCD with Mounting Frame Replacement Model A1332) e seguire questa guida:

iPhone 4 Display Assembly Replacement

La guida è in inglese ma è molto chiara e ben dettagliata. Armatevi di pazienza e buon lavoro!

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